SANT'ESPEDITO DI MELITENE

   Sant' Espedito di Melitene                              

 

Sant' Espedito di Melitene (... – 303) appartiene al gruppo di martiri del III secolo.

Nulla si conosce della vita e del martirio, se non che è celebrato nel Martirologio Geronimiano il 19 aprile, insieme a Sant'Ermogene.

Sant'Espedito con i suoi attributi iconografici tipici

Martire

Nascita

Sconosciuto

Morte

Melitene (Turchia), 303

Venerato da

Chiesa cattolica

Ricorrenza

19 aprile

Attributi

Rappresentato come un soldato romano mentre mantiene un ramo di palma nella mano sinistra, e solleva una croce con la scritta "hodie" (oggi) con la destra. Il suo piede destro sta schiacciando un corvo, mentre questi pronuncia la parola "cras" (domani).

Patrono di

Repubblica di Molossia, emergenze, mercanti, navigatori, programmatori, e hackers.

Nel 1781 il santo fu proclamato patrono secondario di Acireale e protettore dei mercanti e dei navigatori. È anche considerato, nella devozione popolare, il santo patrono delle cause urgenti.

 

Il santo nel mondo

Argentina

A Bermejo (provincia di San Juan, Argentina) esiste una cappella dedicata a Sant'Espedito. Secondo quanto si racconta, il culto fu introdotto circa nel 1970 da alcune persone provenienti da Buenos Aires.
In seguito alla grazia ricevuta dal marito di Doña Petronila Mercado de Lucero, il culto di Sant'Espedito si fece sempre più vivo nel villaggio. Inizialmente la casa di Doña Petronila veniva utilizzata come cappella, ma nel 1996 iniziarono i lavori per realizzarne una nuova.

Il 19 aprile del 2001, a Santa Fe (Argentina), con una solenne processione, una statua di Sant'Espedito è stata collocata nella chiesa Parroquia Sagrado Corazón de Jesús.

Di seguito vi è un elenco di altre chiese in cui viene venerata l'immagine del santo:

 

A Buenos Aires

  • Basilica de Nuestra Señora de la Merced (calle Reconquista y Presidente Perón)

  • Nuestra Señora del Carmelo (avenida Marcelo T. de Alvear y Pueyrredón 2465, tel.: +54 (011) 4821-5954)

  • Santuario Nuestra Señora del Rosario de Pompeya (avenida Sáenz y Esquiú 974, tel.: +54 (011) 4919-1241 / 0772)

  • Nuestra Señora de la Candelaria (calle Bahía Blanca y Avellaneda, tel.: +54 (011) 4636-1825 / 4672-7090)

  • Nuestra Señora de Montserrat (avenida Belgrano 1151).

  • Parroquia de San Fermin, Estomba 466.Villa Ortuzar, Tel. :54 11 45528978

  • Parroquia de Balvanera, Bartolome' Mitre 2411, ONCE tel: +54 11 4951-2218

Nella provincia di Buenos Aires

  • Basílica de Nuestra Señora de Luján (Luján). La statua di marmo del santo è collocata in un altare laterale.

  • Nuestra Señora de Lourdes (Mar del Plata)

  • Basílica de san Ponciano (Avenida Diagonal 80 esquina Calle 5, ciudad de La Plata)

Brasile

Il Brasile è il paese in cui il culto di Sant'Espedito ha maggiore diffusione (anche se, a

quanto sembra, si tratta di una devozione molto recente); è quindi pressoché impossibile dare notizie esaustive sul culto in Brasile.

Nella seguente chiesa è conservata una statua del santo: Paroquia de Santa Cecilia

Statua raffigurante sant'Espedito, opera di André Arjonas, conservata nella Igreja São José, a Porto Alegre (Brasile)

Largo Santa Cecilia, s/n° (Metrô Santa Cecilia) - Bairro Santa Cecilia - SP A 600 km da São Paulo si trova la città di Santo Expedito, meta di turismo religioso. In questa città sorge la chiesa di S. Espedito. Per maggiori informazioni: http://www.stetnet.com.br/pmsantoexpedito

 

Cile

Sant'Espedito è venerato a Reñaca nella chiesa di Santa María de los Ángeles (Tel.: +56 032 832412).

 

Colombia

A Tunja (130 km a NE di Bogotà), nella Iglesia del Topo si trova una statua di S. Espedito realizzata da Agustín de Chinchilla Canizares.

 

Filippine

La devozione a sant’Espedito è stata introdotta nelle isole da missionari francescani. Un vero sviluppo si è avuto però a partire dal 1994, quando, in seguito ad alcuni miracoli, è nata la Society of St. Expeditus, che ha come obiettivo la diffusione del culto.
 Il 10 aprile 1994 un’immagine di S. Espedito è stata portata nella chiesa di S. Andrea (Parañaque) e da allora la Society of St. Expeditus ha donato immagini a varie chiese: ogni anno si tiene inoltre un triduo in preparazione alla giornata di festa del 19 aprile
.

 

Francia

Segni di un antico culto sono stati trovati in Francia: nel villaggio di Exospebery, comune di Sainte-Eulalie-d'Ans, una chiesa dedicata a

Statua del santo, custodita nella chiesa di Brain-sur-Longuenée a Maine-et-Loire (Francia)

S. Espedito esisteva infatti già nel 1554.

In tempi più recenti, sono state diffuse in Francia alcune immaginette (una delle quali è di Bayonne e datata 4 luglio 1891), in cui il santo è definito patrono dei viaggiatori e degli affari, nonché avvocato delle cause urgenti.

A Blois la cattedrale di Saint-Louis contiene una cappella dedicata a S. Espedito.

A Caen (Normandia), nell'Abbaye aux Dames (fondata da Matilde, moglie di Guglielmo il Conquistatore), è conservata una statua del santo e si possono trovare alcuni ceri su cui è impressa l'effigie di S. Espedito.

A Caussade esiste una chiesa dedicata a S. Espedito, fondata nel 1980 e ingrandita nel 1992. (Tel.: 05.63.65.01.78).
per maggiori informazioni

A La Fleche, nella Chapelle Notre-Dame-Des-Vertus, è conservata una statua di S. Espedito.

A Le Mans la chiesa della Visitazione è rivestita dagli ex-voto degli studenti che domandano al santo una pronta promozione.

A Lille, in fondo alla navata di destra della cattedrale di Saint Maurice, vi è una statua che, secondo le indicazioni, dovrebbe raffigurare S. Espedito, ma la rappresentazione del santo è inconsueta: mancano il corvo e la croce, mentre sono presenti un gladio e uno scudo con in rilievo un pesce.

A Nizza, nella navata destra della Chiesa di Saint Pier d'Aréne (situata in Rue de France), è conservata una statua di S. Espedito. Nella stessa chiesa si trovano ceri su cui è impressa l'effigie del santo e, ai piedi della statua, alcuni volantini con una preghiera a S. Espedito. (Vedi la sezione del sito dedicata alle preghiere).
Sempre a Nizza, una statua è conservata nella chiesa di S. Rita.

Tracce del culto sono state rilevate a Bourg-lès-Valence (Rhône-Alpes) e Nouans (Saosnois).

Nell'Ile de la Réunion (situata nell'Oceano Indiano), S. Espedito gode di un culto diffusissimo. Lungo le strade sorgono le cappelle di S. Espedito, che sono oltre 350 in tutta l'isola e quasi sempre dipinte di rosso.

L'introduzione del culto di S. Espedito nell'isola è avvenuta agli inizi del XX secolo (nel 1931 una statua fu collocata nella chiesa di Notre-Dame de la Délivrance a Saint Denis; nel 1938-39 furono costruite due cappelle) ed anche qui viene spesso raccontata la leggenda che fa derivare il nome Espedito dalla presunta scritta "spedito", posta sul pacco contenente le reliquie di un santo sconosciuto.
Vi è inoltre un'originale racconto che narra come l'introduzione del culto sia dovuta al volere divino. In Paradiso, nessun santo voleva occuparsi dell'isola; tuttavia, S. Espedito, interpellato da Dio, accettò di ascoltare le suppliche dei fedeli, a patto che essi gli donassero qualcosa in cambio delle grazie concesse. Poco più tardi, il Signore fece giungere ai religiosi presenti sull'isola una statua del santo e da qui il culto ebbe inizio.

Occorre ricordare che S. Espedito viene pregato anche dalle comunità non cattoliche: ad esempio, gli induisti dell'isola considerano il santo come l'incarnazione di Vishnu.
I discendenti dei Malgasci che risiedono nell'isola considerano il santo come una sorta di stregone: in Madagascar, infatti, la palma è simbolo di morte, il corvo e la lancia (elemento che a Reunion sostituisce, a volte, il crocifisso) assumono il significato di sacrificio.

Nell'isola si riconosce a S. Espedito il potere di fare sia il bene che il male, tanto che spesso gli vengono accesi ceri affinché egli non si accanisca contro qualcuno. Inoltre, la figura del santo viene spesso resa oggetto di riti magici: alcuni stregoni decapitano le statue in modo da rubare il potere di S. Espedito e utilizzano le teste delle statue per lanciare incantesimi.

 

Germania e Austria

A Monaco fu dipinto un quadro ad olio nel 1759 dedicato al santo: egli è raffigurato nelle vesti di soldato ed alle sue spalle si trova un orologio, al cui centro vi è la parola “hodie” (oggi); la palma e la corona della vittoria gli vengono portate da un angelo, che scende dall'alto mentre egli trafigge il corvo che gracchia “cras cras”. Sotto al quadro si legge la scritta: “Patron Deren So Geschaeft glicklich Vollenden wolen desen Fest so den 19. April” (patrono di coloro, che così vogliono felicemente condurre a termine i loro negozi, la cui festa è il 19 aprile).

Una fabbrica di Augusta realizzò nel 1780 un’incisione in rame:

Il santo calpestper protegamur auxilio. Per Christum. Vidisti virum velocem in opere suo, coram Regibus stabit nec erit inter ignobiles. Prov. 22, v. 29.

Dietro ad una di queste immagini è stato scritto a mano un inno:

Sancte Martyr Expedite propter Christum impetite pugnis, flagris, lanceis: ense tandem expeditus, et pro coelicis adscitus capessendis laureis. Jam tyranni ridea il corvo, che grida “cras cras”, ed al suo fianco si trova una meridiana con la scritta “hodie”. Dalla bocca del santo escono le parole “dixi nunc coepi”; sotto di lui vi è una scritta: “S. Expeditus Martyr. Expeditionum, negotiorum et itinerum patronus, colitur die 19 April: ita Martyrol. Rom.”

In lontananza si vede raffigurato un viaggiatore a cavallo che sta per dire “hodie expedium (expediam)”, indicando una preghiera aggiunta:

Benedictus Dominus die quotidie. Prosperum iter faciat nobis Deus salutarum nostrorum. OREMUS. Deus, qui filios Israel per maris undas sicco vestigie ire fecisti, qui juvenem Tobiam duce Raphaele in Rages prospere duxisti, qui tribus Magis iter in Bethlehem per stellam monstrasti: adesto supplicationibus nostris, et per merita S. Expediti Martyris iter nostrum in salutis tuae, prosperitate dispone, ut inter omnes viae et vitae huius varietates in negotiis expediendis, tuo sems castra frontem (clarus inter astra) cinctus unionibus. Esto noster tutelaris in negotiorum raris expeditionibus. Nescit tarda molimina Spiritus Sancti gratia. Quae illuminet sensus et corda nostra. OREMUS. Deus, qui nos B. Expediti Martyris facis iucunda commemoratione solari: tribue quaesumus, eius nos in omnibus negotiis et defensore muniri et oratione iuvari. Per Christus Dominum nostrum.

Lo stabilimento J. Kravogl di Innsbruck eseguì intorno al 1850 un’incisione in pietra raffigurante il santo, che schiaccia il corvo ed indica l’orologio; nella scritta sottostante si afferma che egli è invocato per compiere felicemente e rapidamente tutti gli affari, i viaggi ed ogni dovere. Nelle preghiere in lingua tedesca aggiunte all'immagine viene chiesta la grazia e gli si chiede la grazia di agire correttamente e di condurre una vita sempre risoluta in ogni situazione.

Esiste inoltre un’immaginetta, uscita dagli stabilimenti Kuehlen di Gladbach intorno al 1895. Non vi è più l'orologio, ma il santo tiene in mano una croce sulla quale sta scritto l'hodie, in opposizione al cras del corvo. Nel motto si legge: Heute, noch, nicht morgen erst. Sei gethan, was Gott begehrt (Oggi subito, non già domani, sia fatto quel che Dio domanda).

 

Messico

Una statua di S. Espedito viene venerata dai fedeli nel Convento Recoleta Franciscana Nuestra Señora de los Dolores y Nuestro Padre San José (Apartado Postal 11 - 48500 Cocula - Estado de Jalisco - Mexico).
Il Padre Superiore Fray Pío Guillermo Claudio de Jesús Crucificado si impegna per propagare il culto di S. Espedito; egli ha realizzato un rosario dedicato al santo e varie opere d'arte.

A Guadalajara si venera dall'Ottocento un dipinto nella chiesa de La Merced.

 

Nicaragua

In Nicaragua il culto di S. Espedito ha il suo centro nella città di Jinotega, nel Nord del paese, dove è stata innalzata una piccola cappella negli anni ottanta, in seguito all'apparizione del santo ad un'anziana signora del posto chiamata Castula (Castulita), recentemente scomparsa.
Erano gli anni della guerra civile tra sandinisti e controrivoluzionari (contras) ed il culto del santo, assunto come protettore dei soldati, si è diffuso molto rapidamente ed intensamente. Da tutto il Nicaragua, nel mese di aprile, per la festa del santo, convenivano a Jinotega le madri ed i parenti dei soldati in guerra per chiedere protezione o ringraziare. Il culto è vivo ancor oggi.

 

Russia

All'inizio del XX secolo, parecchi archimandriti della chiesa di Russia si chiamavano Espedito e, come si sa, la scelta di un nome rivela spesso una particolare devozione ad un santo.

 

Spagna

Statua di sant'Espedito conservata all'interno della Chiesa di Nostra Signora di Guadalupe (New Orleans)

A Bilbao, nella chiesa di San Vicente Martir de Abando, si conserva un'immagine del santo dipinta da Ricardo Bellver nel 1916.
Chiesa di San Vicente

A Madrid la chiesa della Colegiata de San Isdro possiede un'immagine di S. Espedito sull'altare maggiore.

A Valencia esiste la Parroquia de Santo Domingo Savio y San Expedito Mártir.

 

Stati Uniti

A New Orleans si trova una statua del santo, conservata nella chiesa (Nostra Signora di Guadalupe) mortuaria che veniva utilizzata durante le epidemie di febbre gialla nel XIX secolo.

Una presunta reliquia si trova in questa chiesa a Fargo, North Dakota:

Regina Caeli Chapel - St. Francis Friary
Franciscan Brothers of the Sacred Heart

 

Turchia

La chiesa parrocchiale di Bairakli (quartiere di Izmir, l'antica Smirne) conserva, sulla parete interna a sinistra, un quadro di S. Espedito. All'inizio del secolo, il p. Giambattista da S. Lorenzo, cappuccino, fu eletto Superiore Regolare della Missione di Smirne e decise di dedicare a S. Espedito un altare della chiesa in costruzione; forse la devozione al santo proveniva dai frati cappuccini siciliani precedentemente legati alla missione di Smirne.
Il 19 aprile del 1905, in occasione della festa di S. Espedito, venne improvvisato un altare con un suo quadro; al termine dei lavori, la chiesa fu dedicata a S. Antonio.

 

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