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SANT'ESPEDITO DI MELITENE |
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Sant' Espedito di Melitene (... – 303) appartiene al gruppo di martiri del III secolo. Nulla si conosce della vita e del martirio, se non che è celebrato nel Martirologio Geronimiano il 19 aprile, insieme a Sant'Ermogene.
Nel 1781 il santo fu proclamato patrono secondario di Acireale e protettore dei mercanti e dei navigatori. È anche considerato, nella devozione popolare, il santo patrono delle cause urgenti.
Il santo nel mondoArgentina
A Bermejo (provincia di San Juan, Argentina) esiste una cappella
dedicata a Sant'Espedito. Secondo quanto si racconta, il culto
fu introdotto circa nel 1970 da alcune persone provenienti da
Buenos Aires. Il 19 aprile del 2001, a Santa Fe (Argentina), con una solenne processione, una statua di Sant'Espedito è stata collocata nella chiesa Parroquia Sagrado Corazón de Jesús. Di seguito vi è un elenco di altre chiese in cui viene venerata l'immagine del santo: A Buenos Aires
Nella provincia di Buenos Aires
BrasileIl Brasile è il paese in cui il culto di Sant'Espedito ha maggiore diffusione (anche se, a quanto sembra, si tratta di una devozione molto recente); è quindi pressoché impossibile dare notizie esaustive sul culto in Brasile. Nella seguente chiesa è conservata una statua del santo: Paroquia de Santa Cecilia
Largo Santa Cecilia, s/n° (Metrô Santa Cecilia) - Bairro Santa Cecilia - SP A 600 km da São Paulo si trova la città di Santo Expedito, meta di turismo religioso. In questa città sorge la chiesa di S. Espedito. Per maggiori informazioni: http://www.stetnet.com.br/pmsantoexpedito CileSant'Espedito è venerato a Reñaca nella chiesa di Santa María de los Ángeles (Tel.: +56 032 832412). ColombiaA Tunja (130 km a NE di Bogotà), nella Iglesia del Topo si trova una statua di S. Espedito realizzata da Agustín de Chinchilla Canizares. Filippine
La devozione a sant’Espedito è stata introdotta nelle isole da
missionari francescani. Un vero sviluppo si è avuto però a
partire dal 1994, quando, in seguito ad alcuni miracoli, è nata
la Society of St. Expeditus, che ha come obiettivo la
diffusione del culto. FranciaSegni di un antico culto sono stati trovati in Francia: nel villaggio di Exospebery, comune di Sainte-Eulalie-d'Ans, una chiesa dedicata a
S. Espedito esisteva infatti già nel 1554. In tempi più recenti, sono state diffuse in Francia alcune immaginette (una delle quali è di Bayonne e datata 4 luglio 1891), in cui il santo è definito patrono dei viaggiatori e degli affari, nonché avvocato delle cause urgenti. A Blois la cattedrale di Saint-Louis contiene una cappella dedicata a S. Espedito. A Caen (Normandia), nell'Abbaye aux Dames (fondata da Matilde, moglie di Guglielmo il Conquistatore), è conservata una statua del santo e si possono trovare alcuni ceri su cui è impressa l'effigie di S. Espedito.
A Caussade esiste una chiesa dedicata a S. Espedito, fondata nel
1980 e ingrandita nel 1992. (Tel.: 05.63.65.01.78). A La Fleche, nella Chapelle Notre-Dame-Des-Vertus, è conservata una statua di S. Espedito. A Le Mans la chiesa della Visitazione è rivestita dagli ex-voto degli studenti che domandano al santo una pronta promozione. A Lille, in fondo alla navata di destra della cattedrale di Saint Maurice, vi è una statua che, secondo le indicazioni, dovrebbe raffigurare S. Espedito, ma la rappresentazione del santo è inconsueta: mancano il corvo e la croce, mentre sono presenti un gladio e uno scudo con in rilievo un pesce.
A Nizza, nella navata destra della Chiesa di Saint Pier d'Aréne
(situata in Rue de France), è conservata una statua di S.
Espedito. Nella stessa chiesa si trovano ceri su cui è impressa
l'effigie del santo e, ai piedi della statua, alcuni volantini
con una preghiera a S. Espedito. (Vedi la sezione del sito
dedicata alle preghiere). Tracce del culto sono state rilevate a Bourg-lès-Valence (Rhône-Alpes) e Nouans (Saosnois). Nell'Ile de la Réunion (situata nell'Oceano Indiano), S. Espedito gode di un culto diffusissimo. Lungo le strade sorgono le cappelle di S. Espedito, che sono oltre 350 in tutta l'isola e quasi sempre dipinte di rosso.
L'introduzione del culto di S. Espedito nell'isola è avvenuta
agli inizi del XX secolo (nel 1931 una statua fu collocata nella
chiesa di Notre-Dame de la Délivrance a Saint Denis; nel 1938-39
furono costruite due cappelle) ed anche qui viene spesso
raccontata la leggenda che fa derivare il nome Espedito dalla
presunta scritta "spedito", posta sul pacco contenente le
reliquie di un santo sconosciuto.
Occorre ricordare che S. Espedito viene pregato anche dalle
comunità non cattoliche: ad esempio, gli induisti dell'isola
considerano il santo come l'incarnazione di Vishnu. Nell'isola si riconosce a S. Espedito il potere di fare sia il bene che il male, tanto che spesso gli vengono accesi ceri affinché egli non si accanisca contro qualcuno. Inoltre, la figura del santo viene spesso resa oggetto di riti magici: alcuni stregoni decapitano le statue in modo da rubare il potere di S. Espedito e utilizzano le teste delle statue per lanciare incantesimi. Germania e AustriaA Monaco fu dipinto un quadro ad olio nel 1759 dedicato al santo: egli è raffigurato nelle vesti di soldato ed alle sue spalle si trova un orologio, al cui centro vi è la parola “hodie” (oggi); la palma e la corona della vittoria gli vengono portate da un angelo, che scende dall'alto mentre egli trafigge il corvo che gracchia “cras cras”. Sotto al quadro si legge la scritta: “Patron Deren So Geschaeft glicklich Vollenden wolen desen Fest so den 19. April” (patrono di coloro, che così vogliono felicemente condurre a termine i loro negozi, la cui festa è il 19 aprile). Una fabbrica di Augusta realizzò nel 1780 un’incisione in rame: Il santo calpestper protegamur auxilio. Per Christum. Vidisti virum velocem in opere suo, coram Regibus stabit nec erit inter ignobiles. Prov. 22, v. 29. Dietro ad una di queste immagini è stato scritto a mano un inno: Sancte Martyr Expedite propter Christum impetite pugnis, flagris, lanceis: ense tandem expeditus, et pro coelicis adscitus capessendis laureis. Jam tyranni ridea il corvo, che grida “cras cras”, ed al suo fianco si trova una meridiana con la scritta “hodie”. Dalla bocca del santo escono le parole “dixi nunc coepi”; sotto di lui vi è una scritta: “S. Expeditus Martyr. Expeditionum, negotiorum et itinerum patronus, colitur die 19 April: ita Martyrol. Rom.” In lontananza si vede raffigurato un viaggiatore a cavallo che sta per dire “hodie expedium (expediam)”, indicando una preghiera aggiunta: Benedictus Dominus die quotidie. Prosperum iter faciat nobis Deus salutarum nostrorum. OREMUS. Deus, qui filios Israel per maris undas sicco vestigie ire fecisti, qui juvenem Tobiam duce Raphaele in Rages prospere duxisti, qui tribus Magis iter in Bethlehem per stellam monstrasti: adesto supplicationibus nostris, et per merita S. Expediti Martyris iter nostrum in salutis tuae, prosperitate dispone, ut inter omnes viae et vitae huius varietates in negotiis expediendis, tuo sems castra frontem (clarus inter astra) cinctus unionibus. Esto noster tutelaris in negotiorum raris expeditionibus. Nescit tarda molimina Spiritus Sancti gratia. Quae illuminet sensus et corda nostra. OREMUS. Deus, qui nos B. Expediti Martyris facis iucunda commemoratione solari: tribue quaesumus, eius nos in omnibus negotiis et defensore muniri et oratione iuvari. Per Christus Dominum nostrum. Lo stabilimento J. Kravogl di Innsbruck eseguì intorno al 1850 un’incisione in pietra raffigurante il santo, che schiaccia il corvo ed indica l’orologio; nella scritta sottostante si afferma che egli è invocato per compiere felicemente e rapidamente tutti gli affari, i viaggi ed ogni dovere. Nelle preghiere in lingua tedesca aggiunte all'immagine viene chiesta la grazia e gli si chiede la grazia di agire correttamente e di condurre una vita sempre risoluta in ogni situazione. Esiste inoltre un’immaginetta, uscita dagli stabilimenti Kuehlen di Gladbach intorno al 1895. Non vi è più l'orologio, ma il santo tiene in mano una croce sulla quale sta scritto l'hodie, in opposizione al cras del corvo. Nel motto si legge: Heute, noch, nicht morgen erst. Sei gethan, was Gott begehrt (Oggi subito, non già domani, sia fatto quel che Dio domanda). Messico
Una statua di S. Espedito viene venerata dai fedeli nel Convento
Recoleta Franciscana Nuestra Señora de los Dolores y Nuestro
Padre San José (Apartado Postal 11 - 48500 Cocula - Estado
de Jalisco - Mexico). A Guadalajara si venera dall'Ottocento un dipinto nella chiesa de La Merced. Nicaragua
In Nicaragua il culto di S. Espedito ha il suo centro nella
città di Jinotega, nel Nord del paese, dove è stata innalzata
una piccola cappella negli anni ottanta, in seguito
all'apparizione del santo ad un'anziana signora del posto
chiamata Castula (Castulita), recentemente scomparsa. RussiaAll'inizio del XX secolo, parecchi archimandriti della chiesa di Russia si chiamavano Espedito e, come si sa, la scelta di un nome rivela spesso una particolare devozione ad un santo. Spagna
A Bilbao, nella chiesa di San Vicente Martir de Abando,
si conserva un'immagine del santo dipinta da Ricardo Bellver nel
1916. A Madrid la chiesa della Colegiata de San Isdro possiede un'immagine di S. Espedito sull'altare maggiore. A Valencia esiste la Parroquia de Santo Domingo Savio y San Expedito Mártir. Stati UnitiA New Orleans si trova una statua del santo, conservata nella chiesa (Nostra Signora di Guadalupe) mortuaria che veniva utilizzata durante le epidemie di febbre gialla nel XIX secolo. Una presunta reliquia si trova in questa chiesa a Fargo, North Dakota:
Regina Caeli Chapel - St. Francis Friary Turchia
La chiesa parrocchiale di Bairakli (quartiere di Izmir, l'antica
Smirne) conserva, sulla parete interna a sinistra, un quadro di
S. Espedito. All'inizio del secolo, il p. Giambattista da S.
Lorenzo, cappuccino, fu eletto Superiore Regolare della Missione
di Smirne e decise di dedicare a S. Espedito un altare della
chiesa in costruzione; forse la devozione al santo proveniva dai
frati cappuccini siciliani precedentemente legati alla missione
di Smirne.
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