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L'uso
clinico del sangue e dei suoi derivati, è indicato, ad esempio, nei seguenti
casi:
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GLOBULI
ROSSI: nell'anemia acuta e
cronica e per emorragia.
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PIASTRINE:
sono indispensabili nei casi in cui il midollo osseo del paziente sia
gravemente danneggiato da cellule di un tumore maligno, dall'effetto
tossico di vari farmaci oppure nel caso di un trapianto di midollo.
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PLASMA:
è necessario per i pazienti ustionati e per coloro che presentano gravi
problemi di coagulazione. Dal plasma si possono poi ottenere ALBUMINA
(indicata per gli ustionati e per i malati in stato di shock).
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FATTORI
DI COAGULAZIONE: sono necessarie per i pazienti
emofilici.
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GAMMAGLOBULINE:
indicate per la cura di varie malattie infettive come tetano, meningite,
epatite virale, morbillo.
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GLOBULI
BIANCHI: indicati nelle gravi forme leucopenia con setticemia.
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NEL
CASO DI TRAPIANTO ORGANI:
data la complessità dell'intervento, è indispensabile avere a
disposizione una buona quantità (anche fino a 20 sacche per ogni tipo) di
tutti questi componenti.
ANALISI
Gli
esami di idoneità contemplati per legge sono:
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emocromo
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glicemia
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creatininemia
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transaminasi
(ALT)
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protidemia
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colesterolo
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trigliceridi
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sideremia
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ferritinemia
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ricerca
degli anticorpi anti-HIV1-2
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ricerca
dell'antigene HBsAg
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ricerca
dell'anticorpo anti-HCV
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sierodiagnosi
della lue
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Le
ricerche per markers virali (anticorpi anti-HIV, anti-HCV,
HbsAg), della lue e le transaminasi vengono effettuati presso
il laboratorio del SIT, gli altri esami vengono effettuati dal
Laboratorio di Analisi Chimico-Cliniche dell'Azienda
Ospedaliera.
In
caso di markers virali ulteriori approfondimenti sierologici con
test sofisticati vengono effettuati dal Laboratorio della Divisione
Infettivi e dall'Istituto di Microbiologia.
Esami
annuali di controllo e sul sangue donato per legge, in occasione di
ogni donazione vengono controllati i seguenti esami:
Gli
esiti di questi esami, se normali, non sono comunicati al donatore.
Nel caso in cui un donatore, indipendentemente dalla sezione di
appartenenza, presentasse un risultato positivo o dubbio per uno dei
markers sierologici (HCV, HIV, HBV, LUE) verrà direttamente
contattato dai medici del SIT a mezzo di lettera raccomandata per
essere sottoposto alle indagini del caso. Il donatore periodico
annualmente si sottopone agli stessi esami di laboratorio che si
effettuano per l'idoneità alla donazione; in caso di valori
alterati, il medico dell'Avis indicherà sul modulo di risposta la
necessità del controllo e la data di effettuazione. Va precisato
che i criteri clinico-laboratoristici con cui viene valutato il
donatore di sangue ai fini della donazione, non coincidono
obbligatoriamente con quelli utilizzati per valutare lo stato di
salute di una persona che non dona. Infatti per la tutela della
salute del donatore e del ricevente si richiedono valori ottimali
nell'ambito della normalità, per cui non deve allarmare o
sorprendere la chiamata per controllare esami apparentemente normali
o l'eventuale sospensione dalla donazione.
SANGUE
"Tutto scorre", panta réi, diceva il filosofo
greco Eraclito.
Questo principio, secondo cui l'essenza delle cose è il
movimento, potrebbe avere nel sangue il suo simbolo per
eccellenza.
Il sangue costituisce circa il 5-7% del volume corporeo.
Nel nostro organismo ne circolano, in media, 4/5 litri.
Al suo movimento e alla sua efficienza è legata la
nostra vita.
Il Sangue e gli
Emocomponenti
PARTE corpuscolata
Globuli rossi:(eritrociti o emazie) hanno
la funzione di trasportare l'ossigeno ai tessuti eliminando
l'anidride carbonica. Presiedono alla regolazione
dell'equilibrio acido-base del sangue. Sono costituiti per
il 65% di acqua e per il 35% di sostanze solide (95% di
emoglobina e 5% di lipidi, enzimi).
Posseggono sulla loro superficie gli antigeni dei gruppi
sanguigni.
Il numero dei globuli rossi, di media, va da 4,2 a 6 milioni
per millimetro cubo.
Globuli bianchi: (o leucociti) hanno una
funzione di difesa dell'organismo.
Alcuni servono a distruggere le sostanze estranee penetrate
nell'organismo; altri servono alla formazione di anticorpi.
Sono divisi in Granulociti, Linfociti e Monociti.
I valori normali vanno da 4.000 a 10.000 per millimetro
cubo.
Piastrine: sono i più piccoli elementi del
sangue. In un millimetro cubo si trovano circa 300.000
piastrine. La loro durata media è brevissima: 3-5 giorni. La
loro funzione è importante nella coagulazione del sangue.
PARTE liquida
Il plasma: rappresenta la
componente liquida del sangue, grazie alla quale le
cellule sanguigne possono circolare. Il plasma è costituito
prevalentemente da acqua (90%), nella quale sono disciolte e
veicolate molte sostanze quali proteine, zuccheri,
grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori
della coagulazione.
Le Funzioni del sangue Il sangue esercita
numerose funzioni all'interno dell'organismo:
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Respiratoria
(scambio ossigeno/anidride carbonica)
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Nutritizia
(porta a tutte le cellule le sostanze nutrienti)
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Escretrice
(raccoglie i rifiuti che convoglia agli organi destinati
a distruggerli)
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Termoregolatrice
(distribuisce il calore)
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Regola
l'equilibrio idrico (per mezzo del plasma)
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Difesa
(trasporta i globuli bianchi e gli anticorpi)
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Coagulante, grazie all'azione delle
piastrine e dei fattori plasmatici della coagulazione
Come si conserva il sangue
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Il sangue intero e i concentrati di globuli
rossi vengono conservati in appositi
frigoriferi a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per
un massimo di 35/42 giorni a seconda
della soluzione additiva presente nella sacca.
I globuli rossi possono essere conservati congelati a
–80°C per mesi e anche per anni.
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I
concentrati di piastrine sono
conservati a temperatura ambiente (+20/22°C) per un
massimo di 5/7 giorni
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I
concentrati di globuli bianchi devono essere
utilizzati entro 12 ore dalla preparazione e
conservati a temperatura ambiente
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Il plasma viene congelato e, se
conservato costantemente a temperatura inferiore a
–30°C, può essere impiegato in un periodo
massimo di 12 mesi.
Questi dati non sono fissi, ma evolvono in
base al progresso delle applicazioni tecnologiche e vengono
di volta in volta stabiliti da Decreti Ministeriali.
Dall’analisi di questo processo di conservazione
particolarmente complesso e delicato emerge l’importanza che
riveste un uso razionale e programmato del sangue, al fine
di evitarne inutili sprechi.
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